Chi siamo

Our main activity is Economy and Finance themes. We study the market development and the economical news coming from different countries in particular U.S., Europe and Japan. We elaborate all data by a software – Pythia – with the purpose to make forecasting about the trend of the most important Stock Exchange index and the process of the main currencies and commodities.

Il nostro pane quotidiano è lo studio di ciò che riguarda l'Economia e la Finanza. Seguiamo gli andamenti dei mercati e le notizie economiche provenienti dai vari paesi con particolare attenzione agli Stati Uniti, l'Europa ed il Giappone. Elaboriamo i dati tramite un software - Pythia - con lo scopo di effettuare previsioni sugli andamenti degli indici di borsa, sulle valute e sulle principali commodities.

PYTHIA takes the name by the priestess who pronounced the oracles at Delfi’s sanctuary.

In our case, take inspiration from the origin of the name, it is “our oracle” represented by an artificial neural Network with the purpose to pointout the future way of stock index, currencies and commodities.

PYTHIA trae il nome dalla sacerdotessa che pronunciava gli oracoli nel santuario di Delfi.

Nel nostro caso, ispirandosi all'origine del nome, rappresenta il "nostro oracolo" nelle vesti di una rete neurale artificiale

(ANN "Artificial Neural Network") che ha il compito di indicarci la direzione futura dei mercati azionari, delle valute e delle commodities.



venerdì 14 dicembre 2012

Bilancio finale


Debito pubblico alle stelle, consumi energetici in calo, immatricolazioni auto in picchiata, disoccupazione ai record, produzione industriale crollata, Pil in contrazione. Mercato immobiliare defunto.
Ora resta da vedere a chi va il merito del contenimento dello spread.

Mario Monti: Bilancio Finale, (Nov. 2011 – Nov 2012)
Dato 
nov-11
nov-12
differenza
Note
Spread Btp-Bund 10y
473bps
357bps
116bps
Merito di Mario Monti o di Mario Draghi?
Lo vedremo con un post a parte
Rendimento BTP 10y
7,01%
4,96%
-2,05%
Rendimento Btp 2y
6,93%
1,95%
-4,98%
Debito Pubblico
1.912.389 mld
2.014.693 mld
+98mld
 Consumi di Gas Naturale
 5.525 (Mmc)
 5.056 (Mmc)
-8,5%

Consumi di Energia Elettrica
 27,6 (MLD di KWh)
 26,1  (MLD di KWh
-5,6% 

Immatricolazioni Automobili
134.132
107.269
-20,1%

Italiani Disoccupati
2.226.000
2.870.000
+645.000
I  Lavoratori in “Cassa Integrazione” sono considerati “occupati”. 
Tasso di Disoccupazione
8,8%
11,1%
+2,3%
Tasso di Disoccupazione
Giovanile (15-24 anni)
30,7%
36,5%
+5,9%
Ore di Cassa
Integrazione autorizzate
85.367.000
108.300.000
+22,9
(milioni-ore)
Produzione
Industriale
 94,5
 88,6
 -6,2%
 Dati destagionalizzati e corretti per il calendario, ottobre su ottobre.
PIL
1.428.144
 1.404.915
 -2.4%
 Dati Settembre su Settembre. Cumulati nei 4 trimestri precedenti. Fonte: Istat
Il Governo Monti ha è riuscito dove molti hanno fallito 4 trimestri consecutivi di diminuzione  del PIL (il trimestre in corso non è finito ma vogliamo scommettere?).
Trimestri di contrazione del PIL
4 su 4
4 su 4
100%

Un anno sui ……. Monti, forse era meglio se andavano tutti a……. beh diciamo al mare.


Analizziamo i risultati di un anno di lavoro del  governo dei non eletti.
Dopo una serie di devastanti manovre ammazza Italia oops scusate intendevo Salva Italia (ah ah ah ) che cosa abbiamo ottenuto?
Un aumento record del debito pubblico, ora certificato anche da Banca D’Italia.
 In data 31  Ottobre 2012 il debito pubblico italiano è arrivato a : 2.014.693.000.000  €.  Oddio come  si legge? duetriliardi quattordicimilaseicentonovantatrè milioni di euro.
Mi sento di inviare un sentito ringraziamento in particolare a Mario Monti, indiscusso e soprattutto indiscutibile Grande Leader e Salvatore della Patria.
 Ma come dimenticare i Ministri:
Vittorio Grilli ministro dell’economia per i cittadini e delle finanze sottratte ad altri.
 Corrado Passera ministro per lo sviluppo economico. Avete letto bene sviluppo economico non è uno scherzo.
Francesco “Profumo”  istruzione, università e ricerca. Mai ministro fu più azzeccato. Della pubblica istruzione in Italia e rimasto solo l’odore.
E infine la più “giusta” di tutti ministro per il lavoro Elsa Fornero. Per quanto riguarda il lavoro non ci resta che piangere, in fondo voleva farcelo capire fin a subito.

Debito sfonda 2 mila miliardi, con Monti è aumentato


Ad ottobre il debito pubblico italiano ha superato la soglia dei 2.000 miliardi attestandosi a 2.014 miliardi, in valore assoluto è il livello più alto mai registrato. Lo ha comunicato la Banca d'Italia. Secondo le stime per fine 2013, il rapporto tra debito e Pil raggiungerà il picco record del 126,4%.
Quanto alle entrate tributarie dei primi 10 mesi dell'anno, hanno segnato un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Da quando è diventato operativo il Governo dei non eletti, ossia dal dicembre 2011 (scorporando cioè novembre, visto che il Governo ha giurato il 16), il debito è passato da 1.906.737 a 2.014.693 milioni di euro, ossia è aumentato di 107.956 milioni di euro in appena 10 mesi.
Il Governo dei non eletti  farebbe bene a considerare che il debito non si combatte solo a suon di tasse, ma anche attraverso un aumento del gettito dovuto ad una maggiore ricchezza prodotta. Per non parlare della riduzione degli sprechi.

venerdì 9 novembre 2012

Una storia ......




Non sei più accanto al mio cuore …
…. nell'animo ho solo solitudine …
…. e se non posso più vederti...
.... perché Dio ha voluto che ti amassi ...
... per farmi soffrire di più?

Sei sempre stata la ragione del mio vivere ....
....adorarti è stata per me una religione ....
....nei tuoi baci io trovavo ...
...il calore che mi portava ...
... l'amore e la passione.

È la storia di un amore ...
... come non ce ne sono uguali ...
...che mi ha fatto capire ....
....tutto il bene, tutto il male ....
... che ha dato luce alla mia vita ...
...ma spegnendola subito dopo.


Che vita buia ...
...senza il tuo amore non vivrò

... quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi occhi...


mercoledì 31 ottobre 2012

Record assoluto del tasso di disoccupazione in Italia. (dati Istat)


Il tasso di disoccupazione a settembre è al 10,8%, in rialzo di 2 punti su base annua. E' il tasso più alto da gennaio 2004(inizio serie storiche mensili). Con riferimento alle serie trimestrali è il più alto dal III trimestre 1999.
Il numero dei disoccupati a settembre è di 2 milioni e 774 mila, si tratta del livello più alto dall'inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) e dall'avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre del 1992. E' quindi un record assoluto.
Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali su agosto e di 4,7 punti su base annua.

Per un approfondimento vedi post del 26 Ottobre

lunedì 29 ottobre 2012

In Italia la pressione fiscale ha raggiunto il 68.50%.


 Le tasse sono il prezzo che si deve pagare per una società civilizzata ma  per le imprese italiane il prezzo appare particolarmente salato. 
 Dai dati elaborati dagli esperti risulta che in Europa il nostro paese continua a guidare la classifica dell'indice di carico fiscale complessivo per le aziende (il total tax rate), con un peso pari al 68,6% dei profitti commerciali, rispetto a una media europea del 44,2% e mondiale del 47,8%.  
Con questo carico fiscale come faranno le nostre imprese a competere con le aziende estere? E’ come se pretendessimo che la Ferrari vinca il Gran Premio di formula uno …… dopo avergli sgonfiato le gomme!
Nessuna  speranza di un miglioramento per il prossimo futuro.  Le analisi storiche mettono in evidenza che durante le fasi di crisi e di economia debole il costo del fisco per le imprese aumenta, in quanto il carico fiscale tende a rimanere rigido mentre gli utili si contraggono.
Dobbiamo anche pensare all'impegno e dispersione di tempo necessario per adempiere ai propri doveri fiscali.  Infatti solo per il calcolo e il rispetto delle scadenze, in Italia  dobbiamo impegnare  ben 285 ore (35.6 giorni lavorativi), ovvero 60 ore in più della media europea (222) e contro una media di 209 ore all'interno dell'area Ocse.
Ricapitolando, poco meno del 70% dei profitti commerciali finisce in tasse e ci vuole quasi un mese e mezzo di lavoro per calcolare il quantum da pagare.
Ergo meglio fare il politico che l’imprenditore, non è vero Mister Batman?