Chi siamo

Our main activity is Economy and Finance themes. We study the market development and the economical news coming from different countries in particular U.S., Europe and Japan. We elaborate all data by a software – Pythia – with the purpose to make forecasting about the trend of the most important Stock Exchange index and the process of the main currencies and commodities.

Il nostro pane quotidiano è lo studio di ciò che riguarda l'Economia e la Finanza. Seguiamo gli andamenti dei mercati e le notizie economiche provenienti dai vari paesi con particolare attenzione agli Stati Uniti, l'Europa ed il Giappone. Elaboriamo i dati tramite un software - Pythia - con lo scopo di effettuare previsioni sugli andamenti degli indici di borsa, sulle valute e sulle principali commodities.

PYTHIA takes the name by the priestess who pronounced the oracles at Delfi’s sanctuary.

In our case, take inspiration from the origin of the name, it is “our oracle” represented by an artificial neural Network with the purpose to pointout the future way of stock index, currencies and commodities.

PYTHIA trae il nome dalla sacerdotessa che pronunciava gli oracoli nel santuario di Delfi.

Nel nostro caso, ispirandosi all'origine del nome, rappresenta il "nostro oracolo" nelle vesti di una rete neurale artificiale

(ANN "Artificial Neural Network") che ha il compito di indicarci la direzione futura dei mercati azionari, delle valute e delle commodities.



venerdì 26 ottobre 2012

Analisi del tasso di disoccupazione.


Continuiamo  l’analisi dell’operato dei nostri governanti esaminando il tasso di disoccupazione.

Questo è un altro parametro fondamentale per giudicare lo stato di salute economica e sociale di un paese.

Nella seguente tabella abbiamo riportato i dati inerenti il tasso di disoccupazione dell’Italia e dell’UE

                                                                           ITALIA                  UE                         Diff. Italia UE

Dini/Prodi                          1996                     11.2%                   10.2%                   1.0%

Prodi                                   1997                     11.2%                   10.0%                   1.2%

Prodi/D'Alema                  1998                     11.3%                   9.5%                     1.8%

D'Alema                             1999                     10.9%                   9.2%                     1.7%

D'Alema/Amato               2000                     10.0%                   8.8%                     1.2%

Amato/Berlusconi           2001                     9.0%                     8.6%                     0.4%

Berlusconi                          2002                     8.5%                     8.9%                     -0.4%

Berlusconi                          2003                     8.4%                     9.1%                     -0.7%

Berlusconi                          2004                     8.0%                     9.3%                     -1.3%

Berlusconi                          2005                     7.7%                     9.0%                     -1.3%

Berlusconi/Prodi              2006                     6.8%                     8.3%                     -1.5%

Prodi                                   2007                     6.1%                     7.2%                     -1.1%

Prodi/Berlusconi              2008                     6.7%                     7.1%                     -0.4%

Berlusconi                          2009                     7.8%                     9.0%                     -1.2%

Berlusconi                          2010                     8.4%                     9.7%                     -1.3%

Berlusconi/Monti             2011                     8.4%                     9.7%                     -1.3%

Monti                                  1 sem 2012         10.4%                   10.2%                   0.2%

                                                          

media                                                               8.9%                     9.0%                     -0.2%


All’inizio del periodo 1996 il tasso di disoccupazione in Italia era maggiore di un punto percentuale rispetto alla media europea. Questa differenza si è ulteriormente ampliata nel biennio successivo, più per merito dell’Ue che per demerito del’Italia. Infatti mentre da noi il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato (11.2%), la media  europea è scesa dal 10.2% al 9.5%.


Nel 1998 tocchiamo il massimo di differenziale negativo che arriva al 1.8%, da allora con D’Alema si inverte il trend. Il 2002 è l’anno del sorpasso (presidenza Berlusconi) in Italia il tasso di disoccupazione è sceso all' 8.5% contro una media europea del 8.9% .

Anche negli anni successivi facciamo meglio dei partner europei toccando il minimo nel 2007 con 6.1%. Al governo c’era Prodi.

Tutti bravi quindi? Tutti tranne uno. L’Egitto ha avuto le sue piaghe noi la nostra. Con il “Governo dei Tecnici” la disoccupazione ha avuto un balzo del 2% in un solo anno. Nello stesso periodo in Europa la disoccupazione  è aumentata dello 0.5%. Monti è riuscito a fare quattro volte peggio della media Europea.

Un altro record negativo di questo Governo, peggiore degli altri per quanto riguarda l’andamento del PIL-vedi post precedente - addirittura pessimo per la disoccupazione.

mercoledì 24 ottobre 2012

Debito pubblico Italia


Peggiora la situazione del debito pubblico dell’Italia che, dati Eurostat, è salito al 126.1%. Peggio di noi soltanto la Grecia 150.3%.

Analisi dell’andamento del Pil


Analisi dell’andamento del Pil e confronto tra i Presidenti del Consiglio dei ministri.

Qualche allievo mi ha chiesto un giudizio, strettamente economico, riguardo i vari Governi che si sono succeduti  negli ultimi anni.

Un primo indicatore è dato, senza dubbio, dall’andamento del PIL, o meglio ancora, andamento del nostro  PIL  in confronto alla media UE.

Analizziamo i dati:

PIL ITALIA UE Diff. Italia UE
Dini/Prodi 1996 1.1% 1.8% -0.7%
Prodi 1997 1.9% 2.8% -0.9%
Prodi/D'Alema 1998 1.4% 2.9% -1.5%
D'Alema 1999 1.5% 3.0% -1.5%
D'Alema/Amato 2000 3.7% 3.9% -0.2%
Amato/Berlusconi 2001 1.9% 2.1% -0.2%
Berlusconi 2002 0.5% 1.3% -0.8%
Berlusconi 2003 0.0% 1.5% -1.5%
Berlusconi 2004 1.7% 2.5% -0.8%
Berlusconi 2005 0.9% 2.1% -1.2%
Berlusconi/Prodi 2006 2.2% 3.3% -1.1%
Prodi 2007 1.7% 3.2% -1.5%
Prodi/Berlusconi 2008 -1.2% 0.3% -1.5%
Berlusconi 2009 -5.5% -4.3% -1.2%
Berlusconi 2010 1.8% 2.1% -0.3%
Berlusconi/Monti 2011 0.4% 1.5% -1.1%
Monti 1 sem 2012 -2.1% -0.1% -2.0%
Media 0.7% 1.8% -1.1%


Il dato sconsolante è che nessun primo ministro è riuscito a fare meglio della media UE. Mediamente l’Italia ha perso più dell’un percento annuo.

Comunque proviamo  a stilare una classifica  tra i  singoli
crescita PIL Diff. Italia UE
Amato 2.8% -0.2%
Dini 1.1% -0.7%
Berlusconi 0.3% -1.0%
D'Alema 2.2% -1.1%
Prodi 1.2% -1.2%
Monti -0.9% -1.6%

Il migliore, o se preferite, il meno peggio è stato il Presidente Amato.

Il peggiore in assoluto è il Governo Monti. Sembra un paradosso,  il governo dei tecnici fa molto peggio dei già scarsi Governi dei politici.

martedì 25 settembre 2012


Il Consiglio dei Ministri (n 46 del 20/09/2012) si è riunito oggi alle ore 15.30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.

Il Governo ha aggiornato oggi le stime sulla crescita e i conti pubblici per il periodo 2012-2015 rispetto ai dati comunicati nel Documento di economia e finanza dello scorso 18 aprile. A causa del peggioramento dello scenario internazionale,( la politica economica del Governo basata essenzialmente sull’inasprimento fiscale non ha avuto alcun effetto negativo???? E’ solo colpa di una sfortunata congiuntura internazionale?) in particolare della zona euro, nel 2012 è prevista una contrazione del Pil del 2.4 per cento (previsione precedente -1.5% evidentemente anche alla Bocconi sfornano somari) e nel 2013 la crescita dovrebbe essere leggermente negativa ( Interessante l’uso del termine “crescita negativa” , ad esempio il  conto corrente di molti italiani crescerà negativamente fino a finire in profondo rosso). L’anno prossimo infatti, a causa dell’effetto di trascinamento del calo registrato nel corso del 2012, è previsto una contrazione dello 0,2 per cento. Nel 2014-2015, invece, è prevista una crescita rispettivamente dell’1,1 per cento e dell’1,3 per cento grazie all’ aumento della domanda interna ed esterna in virtù degli effetti positivi delle riforme strutturali per rilanciare l’economia. (quanto è affidabile una previsione a due anni  dal momento che  non riescono ad effettuare una previsione decente a pochi mesi?)

Fonte governo.it

Forniamo qualche dato inerente il 2012 in modo da poter  giudicare serenamente l’effetto della “sciagurata congiuntura internazionale” così abilmente controbilanciata dalle manovre “Salva Italia”

Iniziamo dai consumi energetici dati forniti dal ministero sviluppo economico:

Consumi petroliferi                       -8.6%

Consumi gas                                   -2.1%

Consumi energia elettrica           -1.4%

Consumiamo meno energia perché produciamo di meno.

Ora vediamo come va con l’inflazione dati Istat

Inflazione                                         +3.2%

Prezzi beni energetici                    +14.9%

L’incremento dei beni energetici è dovuto in larga misura alla tassazione su Iva e accise

Ora inizia il bagno di sangue!!

Dati della produzione industriale fonte Istat

Produzione industriale                 -6%

Fatturato industriale                     -3%

Ordinativi all’industria                  -11.2%

Un vero tracollo per l’industria italiana dovuto soprattutto al collasso del mercato interno causato dall’inasprimento fiscale (Salva Italia)

Consumi interni e investimenti

Immatricolazione automobili     -19.9%

Richieste mutui               -43%

Fatturato sul mercato interno    -6.3%

Produzione nelle costruzioni      -13.7%

Commercio al dettaglio -1.4%

Sembrano dati di economia da guerra!!

Ora parliamo di occupazione fonte Istat

…. Meglio di no altrimenti viene da piangere


Comunque al Governo sono ottimisti sul futuro ……  sarà un mio limite, sarà che ho Saturno contro, ma non riesco a cogliere i dati che motivano il loro ottimismo.


lunedì 16 aprile 2012

feedback forecasts


During the course held at the end of March we had anticipated that Pythia indicated a high probability of retracement financial markets.
This retracement has repeatedly demonstrated and is still ongoing.
During that next weekend we will give you information on the likely performance of major stock exchanges.
Good trading to all with Pythia.

Riscontro previsioni

Durante il corso tenuto a fine Marzo vi avevamo anticipato che PYTHIA indicava una alta probabilità di ritracciamento sui mercati finanziari.
Questo ritracciamento si è puntualmente manifestato ed è tuttora in atto.
Nel corso che terremo il  prossimo week end vi daremo informazioni sul probabile   andamento dei principali indici di borsa.
Buon trading a tutti con PYTHIA.

lunedì 5 marzo 2012

Previsioni PYTHIA da inizio 2012

Verifichiamo oggi i risultati del  nostro oracolo PYTHIA relativi al periodo di Febbraio 2012 inerenti l'andamento di vari indici, cambi e commodities .
In quella occasione aveva fornito 14 oracoli di cui 12 corretti con una precisione pari all' 85,7%.
In dettaglio si sono rivelati esatte tutte le previsioni concernenti indici e cambi e i due errori hanno riguardato le previsioni sulle commoties gold e oil.
Da inizio 2012 abbiamo avuto 26 previsioni di cui 23 esatte con una precisione dell'88.5%

Indici
SP500                       long         corretta
DOW JONES           long         corretta
NASDAQ                 long         corretta

NIKKEI                    long         corretta

DAX                         long         corretta
FTSE                        long         corretta


Commodities
OIL                          short         errata
GOLD                      long          errata

FOREX

EUR/USD                long         corretta
USD/JPY                 long         corretta
GBP/USD                long         corretta
USD/CHF                short        corretta
USD/CAD               short        corretta
AUD/USD               long         corretta